venerdì 2 settembre 2011

Che fai ti cacci ? era ora. Berlusconi: “Vado via da questo paese di merda”.


Dopo aver infestato il Paese della sua merda vuole scappare dalla sua stessa merda, merda che produce da ormai 30 anni, adesso la merda finalmente comincia a puzzare anche per lui.

Che se ne vada ma lasci tutti i suoi denari per risanare quanto lui stesso ha distrutto 

Intercettato al telefono con Walter Lavitola, editore dell'Avanti!, Silvio si sfoga: “Tra qualche mese me ne vado, vado via da questo paese di merda… di cui… sono nauseato… punto e basta”.

silvio berlusconi
Berlusconi indignato di se stesso 
L’Italia è il paese che amo» . Con queste parole il futuro premier, con un videomessaggio, faceva il suo ingresso nelle case degli italiani. Era il 26 gennaio del ’94, e Silvio stava per rivoluzionare la politica italiana. Sono passati 17 anni e più cose sono cambiate. Il Cavaliere, tra uno scandalo e l’altro, in via ufficiale continua a lanciare messaggi d’amore al suo Paese, ma a volte dimentica che ad attenderlo dietro l’angolo c’è sempre il suo più grande nemico. Così da un’altra delle intercettazioni degli innumerevoli processi a carico del Presidente del Consiglio spunta un’incredibile sfogo, immediatamente ribattuto da tutte le agenzie: «Non me ne fotte niente…io..tra qualche mese me ne vado per i cazzi miei…da un’altra parte e quindi…vado via da questo paese di merda…di cui…sono nauseato…punto e basta…» Da un capo del telefono c’è l’utente “panamense” Valter Lavitola, dall’altra abbiamo tale Ceron Caceres, cittadino peruviano, che altri non è che Silvio Berlusconi che parla su una scheda che l’imprenditore ittico,direttore ed editore dell’Avanti, gli ha consegnato.


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