venerdì 1 giugno 2012

Appalti del G8, sequestrato appartamento del generale Gdf Pittorru


E' indagato con Anemone. Pm: contributo per l'acquisto, pari a 700mila euro, riconducibile all'imprenditore

Roma 1 giu. (TMNews) - Concorso in corruzione. Per questo reato sono indagati il generale della guardia di finanza Francesco Pittorru e l'imprenditore Diego Anemone nell'ambito dell'inchiesta sui cosiddetti grandi eventi e gli appalti del G8 della Maddalena. Oggi gli investigatori del nucleo della polizia tributaria delle fiamme gialle di Roma hanno proceduto anche al sequestro dell'appartamento di via Merulana dell'alto ufficiale. Oggetto dell'iniziativa giudiziaria firmata dal Pm Ilaria Calò è la ristrutturazione dell'immobile di Pittorru e di un contributo per l'acquisto per un ammontare di 700mila euro. Secondo l'accusa quei soldi sono riconducibili ad Anemone. Gli inquirenti hanno anche applicato il sequestro delle quote della società sportiva romana, per cui erano già state sequestrate due palazzine all'interno del Salaria Sport Village. I difensori di Anemone, gli avvocati Cesare Planica e Antonio Barbieri, hanno spiegato: "Quella in corso a Roma è una rivalutazione dei fatti già conosciuti nell'inchiesta della procura di Perugia sui grandi eventi". Il generale Pittorru è sottoposto a indagine perché secondo gli inquirenti avrebbe compiuto "atti contrari ai doveri di ufficio, e, segnatamente, per acquisire a fini privati informazioni e notizie concernenti indagini in corso nei confronti di Diego Anemone e dei soggetti a questi collegati e per intervenire a favore delle imprese del gruppo Anemone nella fase di esecuzione e implementazione degli appalti loro aggiudicati per l'esecuzione di lavori di ristrutturazione e per la manutenzione della caserma Zignani di piazza Zama in uso all'Aisi". Nel decreto emesso dal Pm Calò si ricorda che dalle intercettazioni svolte nel periodo settembre 2008-febbraio 2010 Anemone risulta aver procurato l'assunzione della figlia del generale in una ditta di proprietà di uno dei soggetti che è stato rinviato a giudizio a Perugia per associazione a delinquere insieme con lo stesso imprenditore e altri soggetti. Int

Nessun commento:

Posta un commento

Archivio blog