martedì 19 marzo 2013

8 L'intronizzazione di Papa Francesco: "Non abbiate paura della tenerezza"









Dalle 8.45 l'uscita da casa Santa Marta per la cerimonia di inaugurazione del pontificato. E' andato in mezzo ai fedeli prima della cerimonia sul sagrato di piazza San Pietro. E le prime parole sono per Ratzinger. L'omelia incentrata sul tema della "custodia" del creato e degli altri. "Il vero potere è il servizio". Segui la nostra diretta multimedialedi ALESSIA MANFREDI

CITTÀ DEL VATICANO - È il giorno storico dell'intronizzazione del primo Papa gesuita, del primo Papa sudamericano, del primo a chiamarsi Francesco. Ma soprattutto è l'inaugurazione di un papato che si annuncia dirompente nei modi e nei contenuti. Già dalle prime uscite e dai primi discorsi, papa Bergoglio sta abituando i fedeli a gesti inattesi, come attendere i fedeli fuori dalla messa domenica mattina e salutarli ad uno ad uno.

Jorge Mario Bergoglio è uscito da casa Santa Marta poco prima delle nove e si è immerso nella folla di piazza San Pietro. In piedi, su una jeep bianca scoperta si è sporto per salutare i fedeli, abbracciare dei disabili, baciare bambini. Poi è rientrato in Basilica e ha indossato i paramenti per la cerimonia. Poi è sceso a pregare sulla tomba di San Pietro accompagnato da rappresentanti delle chiese orientali e cattoliche (4 cardinali e 6 arcivescovi). Sulla tomba di Pietro gli è stato consegnato il Pallio (la stola di lana con la croce rossa) e l'anello del pescatore. Con tutti i cardinali concelebranti è poi uscito dalla basilica ed è ricomparso davanti alla
folla per celebrare la messa. Le prime parole sono dedicate al Papa emerito: oggi è San Giuseppe, onomastico di Joseph Ratzinger. Il tema è la "custodia" dell'altro, dell'ambiente, del creato. "Non dobbiamo avere paura della bontà, anzi neanche della tenerezza: il prendersi cura chiede bontà". "Il vero potere è il servizio", soprattutto dei "più deboli e dei più poveri".

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